Video

Intervista del segretario generale di Assadakah, Raimondo Schiavone.

Intervista del direttore di Spondasud, Alessandro Aramu.

In evidenza

  • Il Centro Italo Arabo Assadakah e la Rivista Spondasud con Intissar Masri e Alessia Lai partecipano alla manifestazione di protesta contro i bombardamenti dell’Arabia Saudita nello Yemen


  • Armenpress pubblica il comunicato stampa di Assadakah sul Genocidio Armeno: no all’ingerenza della Turchia


  • Comunicato Stampa. Assadakah: la posizione della Turchia nei confronti dell’Armenia è grave, non può entrare in Europa

    Le parole del Papa squarciano il silenzio sul genocidio armeno. La posizione della Turchia è grave, non può entrare in Europa. Il nostro libro con le interviste ai sopravvissuti sarà donato a Bergoglio. Roma, li 13 aprile 2015 – Il Centro Italo Arabo Assadakah esprime soddisfazione per le importanti parole del Santo Padre che ha definito lo sterminio del popolo armeno, per mano del governo dei giovani turchi, il “primo genocidio del XX secolo”. Sono parole importanti che, dopo quelle di Giovanni Paolo II, frantumano il muro dell’indifferenza e di silenzio che per troppo tempo […]


  • Comunicato Stampa. Assadakah: la posizione della Turchia nei confronti dell’Armenia è grave, non può entrare in Europa

    Le parole del Papa squarciano il silenzio sul genocidio armeno. La posizione della Turchia è grave, non può entrare in Europa. Il nostro libro con le interviste ai sopravvissuti sarà donato a Bergoglio.

    Roma, li 13 aprile 2015 – Il Centro Italo Arabo Assadakah esprime soddisfazione per le importanti parole del Santo Padre che ha definito lo sterminio del popolo armeno, per mano del governo dei giovani turchi, il “primo genocidio del XX secolo”. Sono parole importanti che, dopo quelle di Giovanni Paolo II, frantumano il muro dell’indifferenza e di silenzio che per troppo tempo ha caratterizzato questa tragedia.
    Come Centro Italo Arabo abbiamo chiesto alle Nazioni Unite, al Parlamento Europeo e al Governo Italiano che il 2015 venisse dichiarato anno della memoria e il 24 aprile di ogni anno giorno dedicato a ricordare il sacrificio di un popolo che ha pagato con la morte di circa un milione e mezzo di persone il disegno sterminatore dei turchi ottomani. A quella richiesta, avanzata in varie sedi, non abbiamo mai ricevuto una risposta.


  • Papa Francesco: quello degli armeni è il primo genocidio del XX secolo

    «La nostra umanità ha vissuto nel secolo scorso tre grandi tragedie inaudite: la prima, quella che generalmente viene considerata come il primo genocidio del XX secolo, ha colpito il vostro popolo armeno, prima nazione cristiana». «Quella tragedia – ha detto papa Francesco all’inizio della messa in San Pietro a 100 anni dal martirio – , ha colpito il popolo armeno insieme ai siri cattolici e ortodossi, agli assiri, ai caldei e ai greci. Furono uccisi vescovi, sacerdoti, religiosi, donne, uomini, anziani e persino bambini e malati indifesi». «Le altre due furono quelle perpetrate dal nazismo […]


  • Genocidio, Armeni d’Italia: grave atteggiamento della Turchia sulle parole del Papa

    «Non riesco a credere che la Turchia sia così poco diplomatica da convocare il nunzio apostolico per criticare il Papa. Se non fosse così, conoscendo la grande diplomazia turca, sarebbe un salto indietro anni luce nella loro politica e una cosa fuori dal mondo e sarebbe stupido avere una reazione del genere. Io ho questa speranza». Così il presidente dell’Unione Armeni d’Italia Baykar Sivazliyan, commenta l’iniziativa del governo turco di convocare il nunzio apostolico ad Ankara, monsignor Antonio Lucibello, dopo le parole di papa Francesco. «Speriamo che la convocazione dell’ambasciatore vaticano da parte del governo […]


  • Io sono armeno. Ես հայ եմ

    (Alessandro Aramu) – Da qualche mese nel mio DNA c’è anche l’Armenia. Il mio patrimonio genetico è fatto di tutti i luoghi che ho visitato, di tutte le persone che ho incontrato, di tutti gli sguardi che ho incrociato. C’è un pezzo di loro in tutte le cose che faccio, in tutto ciò che credo.
    Da qualche mese sono anche armeno, figlio adottivo di quel genocidio che ha sterminato cento anni fa milioni di persone. Lo sono in particolar modo da quando ho intervistato gli ultimi sopravvissuti, in una cavalcata di emozioni e pulsioni che mi ha portato in quel paese schiacciato tra la Turchia e l’Azerbaigian.
    Sono loro ad avermi chiesto di ricordare quelle persecuzioni, quell’odio, quella ferocia che da un secolo si portano dentro. Un crimine che non dimenticano. Che nessuno deve dimenticare.
    Le mani intrecciate sul rosario di Aharon, lo sguardo fiero di Silvard e la forza di Andranik sono la ragione che mi ha spinto a raccontare le loro storie, fatte di strappi, di lacerazioni, di affetti impossibili da ricongiungere. Di luoghi che non potranno più visitare perché qualcuno ha violentato, ma non ucciso, la loro identità di popolo.
    Fotografie sparse su un tavolo, ricordi che si perdono nel tempo, quando ancora si era bambini e tutto sembrava avvolto da innocenza e ingenuità.


  • Assadakah scrive ad Ambasciatore saudita in Italia: guerra in Yemen contro sciiti, stop a bombardamenti

    Il Centro Italo Arabo Assadakah ha scritto all’Ambasciatore del Regno d’Arabia in Italia, Rayed Khaled a. Krimly, per esprimere ferma condanna per l’operazione militare, denominata “Tempesta Decisiva”, contro le postazioni degli Houti in Yemen. “L’intervento militare, – è scritto nella missiva firmata dal Segretario Generale Assadakah – che vede impegnati tutti gli stati del Golfo, tranne l’Oman, è una chiara guerra “politica” all’interno del mondo musulmano, con i sunniti della penisola arabica che si sono uniti contro i gruppi sciiti”. “Questa azione militare è contro i principi del diritto internazionale e lede in modo inequivocabile […]


  • LIBRI. “Il genocidio armeno: 100 anni di silenzio – Lo straordinario racconto degli ultimi sopravvissuti”

    “Il genocidio Armeno: 100 anni di silenzio – Lo straordinario racconto degli ultimi sopravvissuti” (Arkadia Editore, 2015 – Euro 15,00). Un libro di Alessandro Aramu, Gian Micalessin, Anna Mazzone. Foto di Romolo Eucalitto. Prefazione di Raimondo Schiavone. Scritti di Giancarlo Pagliarini, Suren Manukyan (vice direttore del Museo del Genocidio Armeno a Yerevan), Sargis Ghazaryan (ambasciatore della Repubblica di Armenia in Italia) e Hovakim Manukyan (Direttore dell’Ufficio per le questioni ecclesiastiche della Santa Sede di Etchmiadzin). Il libro uscirà in tutta Italia il prossimo 1 aprile ed è promosso dal Centro Italo Arabo Assadakah con la […]


  • Tunisi: Centro Italo Arabo Assadakah, terrorismo da abbattere

    (ANSAmed) – CAGLIARI, 19 MAR – Il Centro Italo Arabo Assadakah esprime sdegno, piena solidarietà alle vittime e chiede a Governo italiano e Parlamento di “mettere in campo tutte le misure possibili per combattere il terrorismo islamico e le sue svariate centrali nei vari Paesi del mondo, a partire da quelli che si affacciano sul Mediterraneo”. La notizia della strage al museo del Bardo di Tunisi è giunta mentre era in corso a Urzulei, in Ogliastra, il Festival della tessitura sarda-tunisina con la presenza di artigiane del nord Africa. Manifestazione inserita nell’ambito del progetto ‘Distretto […]


IN LIBRERIA

Dai il tuo contributo ad Assadakah Sardegna.

SPONDA SUD

SpondaSud - RIvista di geopolitica e di studi internazionali.

Al Manhar LIVE

Al khabar ر_َ†_َ† TG

Comunicati stampa

Rassegna Stampa

Progetti di Cooperazione

Gemellaggi

Normativa

I nostri partners

Reportage Fotografici

DSC_0409
10348215_649522338464795_6931765075105457814_n-150x150
a-1
convegno iran 1
Eglise-orthodox
Maaloula terra del cristianesimo, città fantasma, nessuno può entrare a causa dei colpi dei cecchini . noi siamo entrati camminando per ore nella notte scura.
 
oggi 26 0ttobre una nostra missione è terminata in Siria il team: Tony Capuozzo, Talal Khrais e Shadi Martak. programma Terra su Rete 4. io rimarró.
Un lavoro straordinario, pieno di rischi, tutto questo per far conoscere la vera storia della Siria.
Kassir Moussaoi visita sede di Assadakah Cagliari
Antonio Picasso e Umberto Aime "Medio Oriente cristiano. Reportage dal cuore della mezzaluna fertile
genitori dei tunisini combattenti (1)