In evidenza

  • LETTERA APERTA SULLA CONDIZIONE DEI CRISTIANI IN MEDIO ORIENTE

    Sgozzati, decapitati, stuprati, crocifissi, perseguitati, cacciati dalle loro case e privati delle loro chiese. I cristiani presenti in Medio Oriente rischiano lo sterminio nell’indifferenza assoluta. Prima la Siria, poi l’Iraq, adesso la Libia. Non passa giorno senza che vi sia il martirio di un cristiano. Da quattro anni, dall’inizio del conflitto in Siria, il Centro Italo Arabo Assadakah ha denunciato questa condizione. Non c’è solo l’ISIS a compiere azioni atroci contro uomini, donne e bambini cristiani. La menzogna non tiene conto della realtà, dei crimini commessi anche dai cosiddetti ribelli moderati che si sono sporcati le mani con il sangue dei cristiani. Ci sono le prove che i governi e i media occidentali non hanno voluto vedere.


  • Interrogazione PD a Renzi e Gentiloni: riaprire l’ambasciata italiana a Damasco

    Sostenere l’iniziativa diplomatica dell’inviato delle Nazioni Unite in Siria, Staffan De Mistura, e riaprire l’ambasciata italiana a Damasco. E’ quanto chiede con una interrogazione il deputato del Partito Democratico Romina Mura in un’interrogazione rivolta al Presidente del Consiglio Matteo Renzi e al ministro degli Affari Esteri Paolo Gentiloni. Il parlamentare nel suo atto ricorda che “il pericolo rappresentato dal terrorismo di matrice islamica, a partire dall’ISIS, ha imposto alla comunità internazionale di mutare atteggiamento nei confronti del governo siriano”. “L’inviato delle Nazioni Unite per la pace in Siria, Staffan de Mistura, – scrive Mura – […]


  • Reportage. Da Beirut a Damasco: così la capitale della Siria risponde al terrorismo

    (Alessandro Aramu – Damasco) – Soltanto otto mesi fa l’autostrada che da Beirut conduce a Damasco era considerata un viaggio dentro l’inferno della guerra siriana. L’incessante susseguirsi di posti di blocco (delle Forze di Sicurezza Libanesi e Siriane) rendeva assai complicata la percorrenza di questi 90 chilometri di asfalto che dividono le due capitali, così vicine e allo stesso tempo terribilmente lontane. Ci accompagna Jalal, l’autista di fiducia che da anni con la sua macchina porta i giornalisti di mezzo mondo dentro il cuore della Siria. Una tempesta di neve, dopo giorni di incessante pioggia, […]


  • Incontro a Beirut con il Ministro dell’Industria libanese. Nuove prospettive di collaborazione economica tra le imprese italiane e libanesi

    BEIRUT, 11 FEB – Il vice presidente nazionale della Camera di commercio italo araba, Raimondo Schiavone, ha incontrato questa mattina il ministro dell’Industria libanese, Hussein Hay Hassan. Un incontro nel quale sono stati affrontate le prospettive di collaborazione economica tra le imprese italiane e libanesi.


  • La Delegazione italiana incontra con HIlal del Baath: L’Europa può avere un importante ruolo nel combattere il terrorismo

    Damascus, SANA-Assistant Regional Secretary of al-Baath Arab Socialist Party Hilal al-Hilal affirmed on Thursday the need for European countries to adhere to international resolutions on combating terrorism and stop using the double standard policy through fighting terrorism in a region and supporting it in Syria.


  • Riparte il progetto DIART in Sardegna

    L’associazione Assadakah Sardegna rilancia il progetto europeo di cooperazione DIART, grazie al contributo della Fondazione Banco di Sardegna, nell’intento di raggiungere anche nell’isola gli importanti risultati raggiunti in Tunisia e consentire al pubblico sardo di riscoprire e promuovere la tradizione tessile artistica mediterranea. La nuova azione dal titolo “Distretto culturale del tappeto mediterraneo – DIART Sardegna” coinvolgerà, in particolare, giovani artisti e artigiani locali sardi e tunisini nel Festival del tappeto (previsto per il prossimo marzo 2015), importante occasione di promozione, scambio e incontro tra le più antiche e rinomate culture tessili del Mare Nostrum: […]


  • Reportage. Al funerale di Jihad Mughnyeh. Hezbollah: puniremo Israele

    (Talal Khrais. Cimitero dei martiri – Ghoberi, Libano) – Circa centomila persone hanno partecipato ai funerali di Jihad Mughnyeh, 21 anni, giovane comandante di Hezbollah ucciso nei giorni scorsi, insieme ad altri uomini di un’unità di miliziani sciiti libanesi e iraniani, nel Golan siriano da due razzi partiti da elicotteri israeliani da combattimento. La sua unità si trovava in perlustrazione nel villaggio di Mazrat al-Amal, in prossimità di Kuneitra, la capitale siriana del Golan. Jihad era figlio di Imad Mughniyeh, storico comandante militare della resistenza, uno degli eroi della vittoria del Libano nel 2006, ucciso […]


  • Reportage dalla Valle della Bekaa: il giornalismo per procura e le falsità sul Libano

    (Talal Khrais – Ersal – Valle della Bekaa, Libano) – Più passa il tempo e più vedo l’arretratezza di una certa parte della stampa italiana sul Medio Oriente. Non c’è solo incapacità o impreparazione. Spesso si tratta di vera e propria malafede. E così, senza conoscere i fatti, molti giornalisti italiani scrivono cose del tutto false, ingenerando nell’opinione pubblica false convinzioni o errate rappresentazioni della realtà. Un esempio? Nel 2013 mi trovavo come inviato in Siria per seguire un incontro della società civile con il Prendente della Repubblica Araba Siriana Bashar al Assad. Dopo l’incontro, […]


  • Immagini esclusive di Assadakah – Jobar: Come l’esercito siriano combatte il terrorismo

    Immagini esclusive di Assadakah riprese a Jobar da Shadi Martake e  dal reporter Talal Krais. Part. 1 Part. 2


  • Talal Khrais: “Ve lo ricordate il ministro Terzi con l’Isis? L’Italia ha commesso errori gravissimi sulla Siria”

    13/12/2014 – www.lantidiplomatico.it

    “In Siria è una guerra globale per procura dell’occidente contro Russia, Iran, Hezbollah…”.

    ntervenendo alla conferenza organizzata da Pandora Tv di Giulietto Chiesa alla Sala del Refrettorio della Biblioteca della Camera dal titolo Global Warning, il corrispondente della tv libanese Al Manar Talal Khrais ricorda come premessa al suo discorso il suo periodo di corrispondente in Italia quando il centro del potere sovrano del paese era detenuto a Roma mentre oggi “le persone non sanno neanche più neanche chi è il ministro degli esteri”, tanto non è influente in nessun modo.


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Eglise-orthodox
Maaloula terra del cristianesimo, città fantasma, nessuno può entrare a causa dei colpi dei cecchini . noi siamo entrati camminando per ore nella notte scura.
 
oggi 26 0ttobre una nostra missione è terminata in Siria il team: Tony Capuozzo, Talal Khrais e Shadi Martak. programma Terra su Rete 4. io rimarró.
Un lavoro straordinario, pieno di rischi, tutto questo per far conoscere la vera storia della Siria.
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